Steroidi neuroattivi e fisiopatologia del PTSD: biomarcatori per il targeting del trattamento
- italianstressnetwo
- 22 set 2025
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Il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) è una delle condizioni psichiatriche più invalidanti: chi ne soffre rivive il trauma con incubi, flashback e costante ipervigilanza. La ricerca ha individuato un ruolo chiave dei neurosteroidi, in particolare allopregnanolone e pregnanolone, che potenziano l’azione del GABA, principale freno del cervello. Nei pazienti con PTSD questi composti risultano carenti, lasciando il cervello più vulnerabile e incapace di “spegnere” la memoria della paura. Studi clinici e preclinici mostrano che ripristinare tali livelli riduce ansia e iperattivazione, favorisce l’estinzione del ricordo traumatico e persino processi rigenerativi del tessuto nervoso. Questi biomarcatori aprono nuove prospettive: dalle terapie mirate agli analoghi sintetici in grado di ristabilire l’equilibrio tra eccitazione e inibizione neuronale. In futuro, misurare i neurosteroidi potrebbe diventare un test di routine per personalizzare le cure e ridurre il rischio di ricadute, rendendo il PTSD una patologia sempre più trattabile.







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